febbraio 24, 2007

Della bramosia

Posted in paese, politica a 5:43 pm di Sognatrice

Sono stata silenziosa perché
– ho preso freddo a Vicenza (alla manifestazione, naturalmente)
– sono dovuta tornare nel paese della neve e del ghiacchio per un po’

Mi manca l’Italia più che mai. Perché l’Italia è casa. Perché adesso appartengo a questo paese. Mi sento sola, non voglio fare niente, perché tutto è come… come temporaneo. Mi è stato offerto un lavoro qui, un lavoro interessante, ma non voglio dire “sì”, perché – non voglio abitare qui, voglio abitare in Italia. Si dice che vivere all’estero faccia capire il significato del proprio paese. Non so se sia vero. O forse sono “italiana naturale”, nata accidentalmente in un altro paese – visto che capisco il significato della Italia stando all’estero.

Anche se il governo tradisce i suoi elettori – non posso chiamare i 12 punti di Prodi altro che “disgustoso tradimento degli elettori”. Ma l’Italia ha speranza, perché questo giudizio non è un’opinione minoritaria. Molti sono semplicemente indecisi, ma non stupidi o maliziosi — e questo si può cambiare. E cambierà – è questo il significato che ho compreso stando lì.

febbraio 14, 2007

La colazione

Posted in cibo a 3:33 pm di Sognatrice

“Niente dolci a colazione” come diceva sempre mia madre. E mia nonna. La colazione tipica era il porridge o/con pane nero e formaggio, pomodoro (d’estate) o pesce. Gli adulti bevevano caffè americano, i bambini tè o latte o succo di frutta. I dolci non sono considerati buoni per salute: aumentano la glicemia. Mi piace anche la colazione inglese – una buona quantità di cibo caldo.

In Italia, ho tentato di mangiare panini con formaggio o con prociutto a colazione, ma ho capito velocemente che non è possibile mangiare tanto alla mattina e continuare poi con i pasti italiani (che sono magnifici, naturalmente). Ma ho bisogno della sensazione di aver mangiato alla mattina – altrimenti non funziono come si deve (sono terribilmente triste). Alla fine ho deciso di limitarmi alla frutta a colazione – fare colazione con la frutta non è pesante e mi da l’opportunità di mangiare un pranzo completo all’una.

Stamattina, poi, ho scoperto che la quantità di frutta si è ridotta ed è stata sostituita progressivamente per intero dai biscotti. Forse è la natura stessa dei pasti italiani a implicare che, per colazione, si debba avere cornetto e caffè. Penso che la colazione, il pranzo e la cena non siano tre pasti differenti, ma un solo lungo pasto. Per il resto non fai che tenerti occupata sino al prossimo piatto 🙂

Ma… domani mangerò ancora aranci e mandarini (e biscotti :P).

febbraio 13, 2007

Del sole

Posted in tempo a 4:45 pm di Sognatrice

È febbraio in Italia settetrionale. È soleggiato, fa troppo caldo: +17C. Per me, per una raggazza nata nel paese della neve e del ghiacchio questo tempo è incomprensibile. Ma anche gli italiani dicono che questo caldo non è normale – alla fine di marzo si, ma non in febbraio. La mia parte razionale si preoccupa per i cambiamenti climatici. Ma non sento la preoccupazione, sento soltanto felicità. Sono abituata a esser grata per ogni filo di tepore, e il sole d’inverno è un miracolo. E miracoli bisogna goderseli. E me li godo, sfrutto questo bel tempo andando in giardino, andando fuori città a guardare le Alpi. E alla sera sono un po’ migliore.

Non so se mi passerà mai la voglia di godermi il sole. Non so se mi passerà mai la paura che domani il sole non ci sia più (e dopodomani e… ) Neppure nei mesi passati in Africa Occidentale (stagione secca) e Asia ho perso quella paura.